Corpi Civili di Pace - Ahlan (Benvenuto) Promozione della solidarietà e della tolleranza tra comunità ospitanti e di rifugiati residenti in Giordania

di Redazione

Corpi Civili di Pace - Ahlan (Benvenuto) Promozione della solidarietà e della tolleranza tra comunità ospitanti e di rifugiati residenti in Giordania

Settore e area di intervento

Area di intervento 1-  Zone a rischio di conflitto o post-conflitto.

Campo di azione D: attività umanitarie, inclusi il sostegno ai profughi, sfollati e migranti, il reinserimento sociale degli ex-combattenti, la facilitazione dei rapporti tra le comunità residenti e i profughi, sfollati e migranti giunti nel medesimo territorio.

Periodo

Avvio previsto giugno 2017. Durata 12 mesi

Sede di svolgimento

Sede per l'Italia: Associazione "FOCUS - Casa dei Diritti sociali", Piazza Vittorio Emanuele II n.2, 00185 - Roma.

Sede per la Giordania: Ufficio giordano della ONG "Un ponte per...", 46, Kulliat al-Sharia st. Jabal al-Weibdeh, 2' piano - P.O. Box 910615 - Amman, 11191 Giordania.

Finanziatori

Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

Descrizione progetto

L'obiettivo del progetto è promuovere la solidarietà e la tolleranza come valori condivisi nella società giordana e attivare processi di dialogo tra comunità ospitanti e profughi siriani sostenendo giovani attivisti e operatori sociali, con particolare attenzione alle donne e ai minori.

I volontari sono impegnati nelle seguenti attività:

1. Incontro e accompagnamento delle operatriciJordanian Women's UnionJWU nei suoi centri polifunzionali e spazi sociali, affiancando inizialmente le operatrici sociali in attività ludico ricreative.

2. I volontari contribuiscono al lavoro dei centri polifunzionali di Amman, Irbid e Zarqa. nella componente psico-sociale ed in particolare all'organizzazione di attività ludico ricreative e di formazione con i più giovani.

3. Assieme agli operatori sociali impegnati in queste attività, e dopo aver fornito loro un breve training sulla trasformazione nonviolenta dei conflitti, i volontari sviluppano attività aggiuntive per donne e minori sulla mediazione dei conflitti e la ricchezza insita nella coesistenza di diverse comunità.

4. I volontari formano un gruppo interessato al lavoro di pace, con gli operatori locali di Debate Foundation, coinvolgendo giovani rifugiati siriani in Giordania e giovani giordani.

5. I volontari raccolgono i bisogni del gruppo di cui sopra in merito ai conflitti che percorrono le loro comunità e organizzano laboratori per lo sviluppo di competenze nella gestione nonviolenta dei conflitti.

6. I volontari organizzano sessioni di educazione e dialogo per stimolare i giovani coinvolti ad un coinvolgimento diretto nella vita sociale e nella trasformazione dei conflitti presenti nelle/tra le loro comunità.

7. I volontari organizzano Lab di autobiografia e narrazione di sé attraverso le diverse tecnologie espressive puntando molto sui social.